Sarà la biodiversità viticola il tema guida dell’edizione 2025 del Vinitaly per la Calabria, che si attende come una delle regioni protagoniste della fiera internazionale di Verona in programma da domenica a mercoledi prossimi. In attesa che si aprano i cancelli di Veronafiere però la Regione Calabria e Arsac hanno scelto anche quest’anno di valorizzare il comparto vitivinicolo regionale con una massiccia presenza al fuori salone Vinitaly and the City proponendo una tre giorni (dal 4 al 6 aprile) di eventi diffusi nel cuore della città scaligera.
L’obiettivo è promuovere in forma diffusa la straordinaria ricchezza enologica di una terra dalla storia millenaria che sarà possibile degustare nel corso dei Wine talk e Wine speech con Sissi Baratella nel cortile del Mercato Vecchio e approfondire la conoscenza dei vitigni autoctoni calabresi e approfondire le storie di passione, autenticità e tradizione per regalare emozioni e assaggi imperdibili ai visitatori.
In particolare, tra piazza dei Signori, il cortile del Mercato Vecchio ed il cortile del Tribunale, la Calabria sarà presente con un doppio stand: uno interamente dedicato alla presentazione dei suoi vini e un altro invece riservato alla mixologia, con cocktail preparati utilizzando gli spritz calabresi. Un programma ricco di appuntamenti, pensato per celebrare il connubio tra arte, storia e gastronomia.
«I cambiamenti in atto – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – sono evidenti, ma noi siamo pronti a raccogliere la sfida. Lo facciamo nella consapevolezza delle difficoltà che ci attendono e dell’eccellenza dei vini e degli spiriti calabresi: ci presentiamo a Verona per garantire il giusto e dovuto sostegno ai nostri produttori, che negli ultimi anni, anche grazie alle azioni mirate promosse dalla giunta regionale guidata dal presidente Occhiuto, sono stati il perno di una crescita sensibile, soprattutto in termini qualitativi. Un processo virtuoso, che va ancor più incoraggiato per acquisire una sempre più solida dimensione internazionale».
«Sarà un’opportunità da cogliere – afferma Fulvia Caligiuri, direttore generale di Arsac – per far conoscere, in un contesto di respiro internazionale, le cantine e i liquori tipici della nostra terra. Un momento che farà anche da preludio alla seconda edizione del Vinitaly and the City – Calabria in Wine, che si terrà a Sibari nel mese di luglio, nel Parco archeologico, alla sua prima edizione segnato da un successo di pubblico e di critica che conferma la qualità e l’interesse per il nostro territorio».
Il programma degli eventi nel cuore di Verona
La missione nel borgo antico scaligero, peraltro anteprima del salone fieristico in calendario dal 6 al 9 aprile, rappresenterà anche occasione per fare il punto sulle sfide che, in un contesto internazionale in continua evoluzione, riguardano l’enologia e le produzioni vitivinicole di qualità.
Fitto e articolato il programma degli eventi a marchio Calabria: si comincia venerdì 4 aprile, con il wine talk di Sissi Baratella, nel cortile del Mercato Vecchio. A seguire, sabato 5, dalle 15, prima wine talk e poi wine speech, sempre a cura di Sissi Baratella in cortile Mercato Vecchio, quindi alle 17.30 (con bis alle 20) masterclass di Paolo Massobrio, in Loggia Fra Giocondo. In chiusura, alle 21, diretta con Rai Radio 2 e dj set di Ema Stokholma, in piazza dei Signori. Infine, domenica 6 aprile, ancora wine speech di Sissi Baratella, nuovamente in cortile Mercato Vecchio.