Nei giorni scorsi, nella suggestiva sala del Castello Aragonese, si è svolto il Festival Nazionale della Cultura Classica, organizzato dall’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) di Castrovillari. L’evento ha avuto un importante valore culturale, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare gli studi umanistici nel mondo contemporaneo.
In apertura, il presidente dell’AICC nazionale, Renzo Tosi, ha rivolto, tramite videomessaggio, un saluto ai partecipanti, sottolineando l’importanza dell’evento come occasione di riflessione e approfondimento sugli studi classici. La manifestazione, coordinata dalla prof.ssa Maria Lucilla Aprile, ha visto la partecipazione e la collaborazione degli studenti del Liceo Classico “G. Garibaldi”, che hanno letto e rappresentato passi significativi del “Simposio” di Platone, coinvolgendo il pubblico in una riflessione sul pensiero filosofico antico.
Il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, ha espresso orgoglio nell’ospitare, nel Castello, un evento di tale risonanza nazionale e rilevanza culturale, che ha coinvolto studenti, docenti e soci. La Dirigente scolastica del Polo Liceale, Elisabetta Cataldi, ha invece evidenziato l’importanza della collaborazione tra la scuola e le associazioni locali per arricchire il percorso formativo degli studenti e favorire una crescita culturale condivisa.
Il Festival ha visto la partecipazione di quattro delegazioni italiane: Roma, Castellammare di Stabia, Taranto e Castrovillari, che si sono simbolicamente passate il testimone, accendendo i riflettori su temi legati al mondo classico attraverso convegni, musiche e performance teatrali. Il professore Leonardo Di Vasto, presidente dell’AICC di Castrovillari, ha tenuto un intervento dal titolo “Il Simposio di Platone nel contesto storico dell’Atene del V e del IV sec. a.C.”, mettendo in luce alcuni aspetti salienti dell’opera del grande filosofo.
Nel V secolo a.C., il Simposio rappresentava l’incontro tra gli uomini più influenti della polis, ed è proprio nella casa del tragediografo Agatone che si svolge la conversazione filosofica. I partecipanti, tra cui Aristofane, Fedro, Pausania, Erissimaco e Socrate, si confrontano sul tema dell’amore.
Un aspetto interessante sollevato dal professore Di Vasto riguarda l’esclusione delle donne dal Simposio, nonostante le potenzialità che esprimevano nella società ateniese, come traspare dalle opere dei tragediografi, tra cui Euripide, che dava ampio spazio ai personaggi femminili. Il professore ha anche esplorato la “progettualità politica di Platone”, utilizzando un’espressione dello studioso Vincenzo Di Benedetto, noto grecista e ex studente del Liceo Classico “Garibaldi”.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera sono state le performance musicali delle giovani flautiste Maria India Ferrari ed Elisabeth Tursi, che hanno intrattenuto il numeroso pubblico con intermezzi musicali. Il Festival Nazionale della Cultura Classica ha quindi rappresentato un’importante occasione di riflessione e di celebrazione della tradizione classica, coinvolgendo istituzioni, scuola e cittadini in una sinergia che ha arricchito l’intera comunità di Castrovillari.